Come aiutare chi ha un attacco di panico

Come aiutare chi ha un attacco di panico

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Trovarsi accanto ad una persona in preda a una crisi d’ansia è una prova molto difficile da affrontare e spesso ci si ritrova a non sapere cosa fare per aiutarla a superarla.

Sicuramente non esiste un modo giusto o sbagliato per affrontare la crisi ma ci sono dei piccoli stratagemmi per attenuare la cosa.

Un attacco di panico generalmente se ne va come è arrivato e possono volerci pochi minuti così come diverse ore.

In quel lasso di tempo nel nostro cervello si accavallano i pensieri più disparati ed è proprio sul pensiero che bisogna cercare di agire.

Sicuramente un buon punto di partenza è cercare di essere in equilibrio (per equilibrio intendo dire non troppo ansiosi o innervositi se ci troviamo in compagnia di qualcuno che soffre di attacchi di panico ma nemmeno troppo menefreghisti).

E’ una situazione molto difficile anche perché chi ha la crisi NON vuole essere di peso e vorrebbe cercare di passare inosservato.

Cose da non fare se siamo con qualcuno che ha un attacco di panico

  1. Non farsi vedere troppo preoccupati e andare noi stessi in agitazione | Cercare di mantenere la calma
  2. Non avere fretta che l’attacco della persona con cui siamo passi | Più si ha fretta di riprendere a fare quello che si stava facendo più la crisi viene protratta nel tempo
  3. Non minimizzare con frasi del tipo “tanto non hai niente”, “fossero tutti questi i problemi”, ecc
  4. Non chiedere in continuazione “Come stai”
  5. Non dare consigli non richiesti proponendo con insistenza le proprie “soluzioni miracolose” tipo bere, prendere una caramella, stare a gambe in su, ecc (le soluzioni non sono uguali per tutti e mostrarsi troppo insistenti potrebbe essere controproducente)
  6. Non parlare dell’attacco di panico che sta vivendo la persona proprio in quel momento (se no è come dover affrontare la crisi due volte e non passerà più)

Cose da fare se siamo con qualcuno che ha un attacco di panico

  1. Distrarre l’attenzione | Sviare l’argomento su qualcos’altro
  2. Dare un supporto fisico (senza sembrare infastiditi) tipo braccio, spalla, mano con naturalezza e comprensione
  3. Dimostrare di essere presenti in caso di necessità senza essere invadenti
  4. Chiacchierare, chiacchierare e chiacchierare del più e del meno come avete sempre fatto

Ci possono essere altri comportamenti più o meno appropriati. Tu ti sei mai trovato a dover supportare una persona in preda a una crisi d’ansia? Come hai affrontato la cosa. Scrivimelo nei commenti o contattami e sarò felice di integrare questo articolo.

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Su di me

Non mi ricordo com’è cominciato.  A volte, soprattutto negli ultimi anni, mi sono chiesta quale fosse stata la prima volta.  La prima volta che ho provato le vertigini e che ho avuto paura di cadere. 

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