Come tenere l’ansia sotto controllo

come gestire gli attacchi d'ansia

Indice

Piccole distrazioni

Difficile, difficilissimo!

Ci sono alcuni stratagemmi che ho imparato a sfruttare nel tempo (e non sempre funzionano) , ma che vanno bene per me e per la mia ansia!

Non funzionano per tutti.

Quando la mente vagheggia

La mia ansia è portata dal pensiero. Il pensiero che non riesco a controllare e che va dove non dovrebbe andare. Il pensiero che non blocco e che mi porta a vacillare durante i miei passi e non c’è verso di farlo smettere.

Allora quello che ho imparato è lo sforzo.

Devo sforzarmi di pensare ad altro. Pensare a qualcosa che mi concentri e mi deconcentri e che se lo porti via (il pensiero scatenante).

Se sono in giro non è mai facile. Perché nel tentativo di distrarmi c’è anche il tentativo di non dare nell’occhio che mi porta ad essere notata ancora di più!

Le distrazioni per gestire l’ansia

 Leggere

A me personalmente aiuta leggere. Perché a me leggere piace e perché nei libri mi ci perdo.
Certo che se sto camminando per strada sedermi per terra, tirare fuori dalla borsa un libro di 300 pagine e sedermi a leggere non è il massimo della disinvoltura.

Respirare

E se ci concentrassimo sul respiro? Inspiro, espiro… Il diaframma si dilata e voilà… un po’ ci si calma.

La postura

Sono perfettamente in asse? Sto camminando mantenendo la schiena dritta? Se mi concentro sulla mia postura spesso mi dimentico di avere quel batticuore e formicolio a farmi compagnia.

Colorare

Ho scoperto che mi piace colorare. Mi concentro sulla scelta dei colori e sullo riempire le righe e mi distraggo. E poi  ci sono dei libri da colorare per adulti che fungono proprio da antistress e sono simpaticissimi.

Ascoltare musica

La musica che amo. Quella di cui conosco le parole e che mi viene da canticchiare dentro. Ascoltarla a volume alto e pensare ai momenti vissuti che questa melodia mi ricorda. E le sensazioni che trasmette.

E tu, invece, hai trovato qualche piccolo stratagemma che ti aiuta a gestire l’ansia quando ti prende? Che ti fa calmare e che ti fa sentire protetto ovunque tu sia e qualsiasi cosa tu stia facendo?

Se ti va raccontamelo nei commenti!

Lascia un commento

Condividi sui social:

Please share this

Su di me

Non mi ricordo com’è cominciato.  A volte, soprattutto negli ultimi anni, mi sono chiesta quale fosse stata la prima volta.  La prima volta che ho provato le vertigini e che ho avuto paura di cadere. 

Potrebbero interessarti anche:

Ansia nella storia

L’ansia nella storia

Per spiegare meglio alcuni aspetti del fenomeno ansiogeno abbiamo intervistato la psicologa Ludovica Fiorino. Leggi l’intervista!

camera da letto Montafia

Nella casa di campagna, a Montafia: i racconti della buona notte

Continuo a raccontarti della mia casetta in campagna, un piccolo rustico adagiato nella borgata di Bagnasco di Montafìa, poco distante sia da Torino, sia da Asti che, come sai, è in vendita affinché tu possa riempirla di nuovi ricordi, proprio come la mia famiglia ed io abbiamo fatto per anni.

Gli argomenti del blog